I tartufi delle Langhe e del Monferrato

Il tartufo non è di certo un ingrediente comune, disponibile in abbondanza o a buon mercato: gli esemplari spontanei sono infatti molto rari e impiegano anni e anni per crescere. Sono necessari terreni specifici, caratterizzati da una particolare umidità e dalla presenza di calcio, una ricca vegetazione e molta pazienza per veder spuntare i tanto bramati e preziosi prodotti della terra.

In Italia, le zone più ricche di tartufi sono i boschi delle Langhe e del Monferrato, dove è possibile partecipare a esperienze di caccia al tartufo, fra percorsi e sentieri poco battuti, lasciarsi incantare dalle storie e dalle leggende sul prodotto e anche degustare ottimi piatti a base di tartufo in abbinamento a pregiati vini locali. Il tutto soggiornando presso eleganti hotel di charme o in graziose dimore storiche immerse nella natura e circondate da parchi secolari.

Forse la regione italiana più nota per la produzione e la commercializzazione di tartufi, il Piemonte ne custodisce infatti diverse tipologie, dal rinomatissimo bianco d’Alba al nero pregiato, passando per molte altre varietà, come lo scorzone, l’uncinato, il moscato e il brumale, meno preziosi ma altrettanto invitanti. 

Il tartufo bianco d’Alba si raccoglie a partire dalla prima metà di settembre nelle Langhe e nel Monferrato, ed è il più apprezzato dagli intenditori grazie al suo profumo aromatico e al suo sapore inconfondibile. È caratterizzato da una forma irregolare, da una consistenza liscia e vellutata al tatto, da una colorazione crema tendente all’ocra pallido all’esterno e da una tonalità di giallo grigiastro nella parte interna. 

È il protagonista della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – che quest’anno si terrà dal 7 ottobre al 3 dicembre – una delle principali vetrine dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane. Cuore della Fiera è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, il luogo ideale per avvicinarsi al tema e per acquistare i tartufi dei territori di Langhe, Monferrato e Roero; ampio spazio viene dedicato anche ai cooking show tenuti da grandi chef della cucina locale e internazionale, che vi permetteranno di scoprire i loro segreti e di assaggiare le loro creazioni, rigorosamente abbinate a questo prezioso prodotto e a un vino pregiato come l’Alta Langa Docg. 

Non mancheranno esperienze, degustazioni di vini, workshop di analisi sensoriale del tartufo, incontri e dibattiti con illustri ospiti. 

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Tutto il meglio del Principato di Monaco

La cucina gourmet

Uno dei punti di forza di Monaco sono i suoi ristoranti stellati: dal celebre tre stelle Louis XV – Alain Ducasse à l’Hôtel de Paris, con una cucina ispirata alla Riviera, che mette in risalto prodotti, sapori e colori del territorio, al giapponese Yoshi, una stella Michelin, che sorge all’interno dell’Hôtel Métropole Monte-Carlo e che si distingue per le sue atmosfere zen e per i piatti gustosi e ricercati, passando per il due stelle Blue Bay, dove lo Chef Marcel Ravin, originario dei Caraibi, coniuga i sapori delle Antille con quelli del Mediterraneo. E non solo: i ristoranti stellati nel Principato sono ben 12.

 

Shopping nelle boutique di haute couture

Monaco è senza dubbio anche una capitale internazionale del lusso, e questo aspetto si ritrova nelle sue boutique e nei suoi negozi di alta moda, dai grandi marchi di abbigliamento e degli accessori a quelli della gioielleria e della profumeria: nel nuovo quartiere di One Monte-Carlo, ad esempio, potrete passeggiare fra 24 boutique di grandi firme internazionali, come Chanel, Lanvin, Louis Vuitton, Balenciaga, Fendi, Prada, Céline, Saint Laurent, Cartier e molti altri. E che ne direste di un po’ di shopping nella Harrods monegasca? La storia del Metropole inizia nel 1980 dall’incontro fra il viaggiatore libanese Nabil Boustany e il Principato di Monaco, di cui si innamora, immaginando di realizzare qui un complesso sorprendente, in piena Monte-Carlo: nel 1988 viene inaugurato il Metropole Shopping Monte-Carlo, un luogo magico sia per la bellezza dei suoi arredi e della sua architettura che per i tesori che custodisce. Oggi ospita infatti 80 boutique e 6 ristoranti, spaziando dall’abbigliamento agli accessori, dal food alla gioielleria, dall’orologeria al beauty.

Relax a cinque stelle

E dopo una giornata di esplorazione della città, perché non rilassarsi in una fra le migliori Spa? Al primo piano della Tour Odéon sorge l’Odéon Spa, uno spazio a cinque stelle di 1.800 mq, dove si trovano una straordinaria piscina con hammam, sauna e vasca idromassaggio, e dove poter indugiare in trattamenti elaborati da una solida équipe di professionisti; al settimo piano del Fairmont Monte-Carlo, invece, potrete provare la Vallée Spa Cosmos, che offre un vero e proprio viaggio fra l’energia del cosmo e il flusso del mare, dove ogni dettaglio è pensato per permettere all’ospite di abbandonarsi completamente al relax. Negli spazi dell’Hôtel Métropole Monte-Carlo, infine, la Spa Métropole by Givenchy è un lussuoso angolo di paradiso dedicato alla bellezza e al benessere, dove dimenticarsi dello scorrere del tempo e assaporare la vera essenza della Monaco più slow. 

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