Ginevra: una metropoli a misura d’uomo

Passeggiando per le vie del centro scoprirete la vera essenza di una città a vocazione internazionale: è proprio qui che l’ONU ha infatti la sua sede europea, che potrete visitare con una guida per scoprirne tutti i segreti. 

Fra le altre istituzioni presenti a Ginevra spicca la Croce Rossa, che organizza da qui le sue azioni umanitarie. Se volete saperne di più, visitate anche il Museo Internazionale della Croce Rossa, completamente restaurato nel 2013: attraverso tre spazi tematici ideati da architetti di fama internazionale, provenienti da tradizioni e culture diverse fra loro, sarete accompagnati a riflettere, a scoprire e a emozionarvi, in un percorso d’iniziazione all’azione umanitaria. 

Partendo dal lago, il cuore pulsante della località, sarete accolti nel centro di Ginevra: il suo simbolo più peculiare è il Jet d’Eau, un’imponente fontana che raggiunge i 140 metri d’altezza, caratterizzata da oltre 500 litri d’acqua che schizzano verso l’alto a una velocità di quasi 200 chilometri all’ora. 

Sulla riva sinistra del lago Lemano inizia il centro storico, che ospita il quartiere dello shopping e quello degli affari. È dominato dalla Cattedrale di St-Pierre e dalla Place du Bourg-de-Four, la piazza più antica della città, da cui si snodano vie e stradine che invitano alle passeggiate a ritmo lento. La più conosciuta e quella che meglio di tutte ha saputo conservare il suo fascino è la Grand-Rue, dove nacque Rousseau. 

Sempre sulla “rive gauche” del lago Lemano sorge il Parc des Bastions, proprio sotto la collina della città vecchia. All’interno del parco potrete ammirare il Muro dei Riformatori, un’opera d’arte composta da statue che ritraggono i principali protagonisti della Riforma protestante e della storia di Ginevra, su cui troneggia il motto della città, “Post tenebras lux” (dopo le tenebre la luce). 

Per passare da una riva all’altra del lago potrete salire a bordo delle Mouettes, dei piccoli taxi acquatici, mentre se preferite dedicare più tempo alla sua esplorazione ci sono anche battelli più grandi che organizzano vere e proprie crociere. La “rive droite” del lago Lemano è quella dei grandi hotel e dei ristoranti più raffinati, oltre che quella del vivace quartiere Pâquis, ed è perfetta per trascorrere una serata romantica. 

Se siete appassionati di scienza, invece, non potrete perdervi una visita al CERN, l’ideale anche per un weekend in famiglia. Si tratta del laboratorio più importante per la ricerca nel campo della fisica nucleare e subnucleare, dove si trova l’acceleratore di particelle più grande al mondo. È un luogo per informarsi e imparare, perdendosi fra installazioni interattive e aree sperimentali. 

Anche gli amanti della natura e delle attività outdoor troveranno qualcosa per soddisfare il proprio bisogno di evasione dalla città: anche se in territorio francese, a soli 20 chilometri da Ginevra si trova il Mont Salève, una cima di 1.100 metri di altitudine da cui osservare dall’alto la piccola metropoli, il lago Lemano, il massiccio del Giura e le catene montuose circostanti, fino al monte Bianco. La città svizzera è da sempre legata a questo monte, tanto che fin dal 1887 un tram a vapore portava da Ginevra direttamente ai piedi del Mont Salève. Oggi può essere raggiunto anche in automobile, in funivia o a piedi, seguendo percorsi escursionistici, ed è il luogo perfetto per dedicarsi ad attività di montagna, come il trekking, le escursioni in cresta, il parapendio e lo sci di fondo in inverno. 

CONTINUA A LEGGERE

La Vienna dello shopping

Come il Goldenes Quartier, la nuova area dello shopping di lusso nel centro storico di Vienna, dove sorgono le boutique di alcuni fra i più importanti marchi internazionali, come Louis Vuitton, Prada, Miu Miu, Chanel e Saint Laurent, solo per citarne alcuni. Ma il lusso nella capitale austriaca è parte di una vera e propria tradizione di lunga data: anche se la monarchia austro-ungarica non esiste più dal 1918, ci sono ancora diverse aziende che esibiscono con fierezza l’insegna dei fornitori di corte imperialregi per sottolineare che il loro elevato livello qualitativo è rimasto invariato dall’epoca in cui vendevano merci e servizi alla corte imperiale. 

I fornitori imperialregi appartengono a tutti i settori, dall’arredamento all’abbigliamento, dall’arte alla cucina: uno fra gli esempi più celebri è quello della Torta Sacher, ormai conosciuta in tutto il mondo, che viene realizzata nella pasticceria dell’Hotel Sacher dal 1832 secondo una ricetta segreta custodita gelosamente da allora.

Gli interni della boutique di J. & L. Lobmeyr © Lobmeyr

In passato la tavola reale veniva riccamente apparecchiata con pezzi di J. & L. Lobmeyr, un’azienda che produce preziosi oggetti in vetro come raffinati servizi di bicchieri e scintillanti lampadari, e che ancora oggi ha una magnifica boutique in Kärntner Straße, dove tutto è iniziato: qui potrete ammirare la collezione privata di vetri dell’azienda, l’archivio e alcuni disegni da esposizione, ma anche prenotare una cena privata ed esclusiva nello storico negozio, con tavoli apparecchiati con pezzi in vetro Lobmeyr e porcellane e argenteria dei principali produttori europei. E non mancano di certo le gioiellerie: nella bottega di A. E. Köchert sono ancora oggi disponibili alcune edizioni limitate delle stelle di diamanti che il gioielliere realizzò in occasione del primo anniversario di nozze di Elisabetta e Francesco Giuseppe, che l’imperatrice amava indossare fra i capelli. 

I veri viennesi si fanno realizzare abiti su misura nella boutique di moda maschile Kniže, che fin dall’Ottocento è stata il principale fornitore degli arciduchi della casa asburgica; oggi la sartoria, che sorge lungo l’elegante Graben, produce frac, smoking e cut, abiti da uomo, blazer e stresemann.

Nello storico calzaturificio artigianale Rudolf Scheer & Söhne, in attività ormai da sette generazioni, avrete invece la possibilità di osservare le forme in legno delle scarpe dell’imperatore Francesco Giuseppe e di altri nobili clienti, senza dimenticare di acquistare il vostro perfetto paio di calzature su misura, da uomo o da donna. 

L’antiquariato è un altro autentico punto di forza del settore del lusso viennese: sono tantissimi, infatti, i negozi di questo tipo nel centro storico della città e nelle strette viuzze trasversali del Graben, come Dorotheergasse, Stallburggasse, e Bräunerstraße. Armadi barocchi, bauli di epoca rinascimentale, eleganti tappeti, preziosi orologi, e poi dipinti, porcellane e antichi gioielli sono solo alcuni fra i tesori che avrete l’opportunità di scovare fra gli scaffali e gli ambienti dei negozi di antiquariato più forniti. 

Potrete trovare classici dell’argenteria viennese riprodotti fedelmente alla Wiener Silber Manufactur, fra cui le posate disegnate da Josef Hoffmann e Oswald Haerdtl, mentre alla casa d’aste Dorotheum, fondata nel 1710, scoprirete l’eden degli appassionati di oggetti antichi. 

Oltre alle realtà più storiche e alle boutique di alta moda internazionale, anche tantissimi stilisti viennesi hanno il loro atelier nel centro storico della capitale: fra gli altri spiccano Michel Mayer, Schella Kann, l’esperto di accessori Robert Horn, il calzaturificio Ludwig Reiter e la cappelleria Mühlbauer, che annovera fra i suoi clienti personalità del calibro di Madonna, Brad Pitt, Lady Gaga, Victoria Beckham e Kate Moss.

CONTINUA A LEGGERE

Bilbao: città di contrasti

È a partire dagli anni Ottanta che Bilbao ha cominciato il suo processo di rinnovamento, trasformandosi da importante polo industriale a moderno polo culturale. Fra i progetti più interessanti degli ultimi anni c’è lo Stadio di San Mamés, costruito rivalutando e stravolgendo l’antica e originale Catedral di inizio Novecento. Inaugurato nel 2013, presenta un’impressionante architettura che sottolinea la contemporaneità, le tecnologie e il design del nostro secolo. Elementi geometrici retro-illuminabili, tecnologia dei posti “safe standing”, acustica e illuminazione di ultima generazione gli hanno fatto guadagnare nel 2015 il premio di miglior edificio sportivo al World Architectural Festival. Ma quello che più colpisce, durante la visita, è l’enorme spazio dedicato al Museo e alla storia della squadra, a cui la città è fortemente legata, anche perché si tratta dell’unica squadra al mondo formata unicamente da giocatori di nazionalità basca. 

Un altro edificio che non può di certo passare inosservato è il futuristico Guggenheim Museum, già affascinante dall’esterno grazie alle sue forme e all’uso di materiali atipici, che si rivela, al suo interno, un vero e proprio capolavoro architettonico e di tecnologia.

Fra le mostre più interessanti in programma in autunno troviamo “Yayoi Kusama: 1945 to now”, una grande retrospettiva che raccoglie quasi 200 opere fra dipinti, disegni, sculture, installazioni e materiali d’archivio dell’artista giapponese, che nel corso della sua vita ha perseguito con fermezza la sua visione dell’arte, perfezionando un’estetica personale e unica nel suo genere. La mostra, visitabile fino all’8 ottobre 2023, svela il desiderio di Kusama di trovare una connessione fra gli elementi naturali e di operare una profonda riflessione sull’esistenza, toccando le tematiche più importanti per l’artista: l’infinito, l’accumulazione, la connettività radicale, la biocosmica, la morte e la forza della vita.

Dal 29 settembre 2023 al 14 gennaio 2024, invece, le sale del Guggenheim ospiteranno la mostra “Picasso Sculptor. Matter and Body”, che si focalizza sulla produzione scultorea dell’artista spagnolo. Picasso ha sempre avuto a che fare con la scultura, ponendo il corpo come obiettivo ultimo della rappresentazione artistica: la selezione delle opere in mostra esprime l’infinita gamma di stili utilizzati da Picasso per rappresentare le forme del corpo, decostruendolo attraverso diversi formati e generi per ricostruirlo in una nuova materia. 

Ma Bilbao non è solo arte, architettura e ottima cucina. Anche la natura è protagonista nella città dei Paesi Baschi: imbarcatevi per una dolce navigazione sul fiume Nervión, che attraversa il centro storico per gettarsi nel Mar Cantabrico, e continuate fino alle coste di questo mare, raggiungendo spiagge deserte e selvagge e antichi villaggi di pescatori, dove la tradizione è ancora radicata nelle vite di chi li abita. 

CONTINUA A LEGGERE

Una passeggiata per il quartiere di Beyoğlu

Camminando a passo lento fra le vie del quartiere è possibile osservare, ammirare e lasciarsi incuriosire dal suo fascino e dai suoi mille dettagli: caffè tradizionali, boutique locali di borse e scarpe, gioiellerie artigianali, botteghe e tantissime gallerie d’arte costellano le stradine e gli angoli della zona, e si alternano alle vetrine di invitanti pasticcerie e alle tipiche moschee di quartiere. 

Ma l’attrazione più nota di Beyoğlu è sicuramente la Torre di Galata, con il suo profilo inconfondibile, che al tramonto diventa uno dei luoghi d’interesse più fotografati della città turca, con i colori e le sfumature che la rendono ancora più affascinante al calar del sole.

Il modo migliore per godersi lo spettacolo dello scorcio della Torre affacciata sul Corno d’Oro è dalle partenze dei traghetti di Eminou, lì dove il celebre Ponte di Galata inizia la sua traversata fino a Kadikoy: il Ponte è anche il classico punto di accesso al quartiere, la porta per raggiungere le meraviglie di una zona sia storica che moderna, la chiave per decifrare i segreti di una Istanbul diversa, in grado di ricercare la propria identità differenziandosi dal resto della metropoli. 

Alcuni dei luoghi più emblematici di Beyoğlu sono piazza Taksim e il Gezi Park – noto per essere stato teatro delle rivolte e manifestazioni del 2013. Proprio qui si affaccia il nuovo Atatürk Cultural Center, che ha riaperto i battenti in veste rinnovata il 29 ottobre 2021, in occasione del novantottesimo anniversario della Festa della Repubblica di Turchia: si tratta di un centro dedicato alla contemporaneità, alla cultura, all’arte e alla socialità, con lo sguardo rivolto a tematiche di sostenibilità e con l’obiettivo di diventare uno fra i centri culturali più importanti e completi al mondo. Fortemente desiderato dal Presidente Erdoğan e dal Ministro della Cultura e del Turismo Ersoy, l’Atatürk Cultural Center è già il fiore all’occhiello della Culture Street di Beyoğlu e di tutta Istanbul. 

Si scende poi su Istiklal Caddesi, dove passa anche l’iconico tram della città: è d’obbligo una sosta al Grand Pera, un tempo palazzo ottocentesco in stile ottomano, oggi spazio privato polifunzionale per esposizioni d’arte. Vale la pena anche di fermarsi a visitare il Museo del Cinema turco, che racconta di una cultura cinematografica molto radicata nel territorio attraverso una collezione di materiali e apparecchiature d’epoca, oltre che tramite un percorso multimediale per conoscere produzioni, film e cineasti turchi. Dopo intrecci, stradine, scalinate e passaggi fatti di creatività e folklore, il lungo viale termina a Tunel, stazione e museo della metropolitana più antica del mondo, la cui costruzione iniziò nel 1871 e che funziona ancora oggi. 

Ma Beyoğlu è anche un quartiere dalla spiccata vocazione mondana: è una delle zone più animate e culturalmente attive della città, oltre che il centro della sua vita notturna. È un quartiere in grado di fondere una storia secolare – come quella della Torre di Galata – con le vicende del Pera Palace Hotel – dove Agata Christie scrisse “Assassinio sull’Orient Express” – e con atmosfere underground prettamente contemporanee. 

CONTINUA A LEGGERE

City break in Italia

Venezia

Venezia è la città romantica per antonomasia: meta prediletta da moltissime coppie di innamorati, è però anche una località dove l’arte e la storia si respirano a ogni angolo. La Serenissima custodisce e racconta i fasti del suo passato, fatto di influenze orientali – soprattutto greco-bizantine – che si sono amalgamate alla perfezione con stili più tipici del territorio veneto, in un connubio artistico unico e irripetibile, che ha trovato il suo apice in alcuni famosi monumenti simbolo della città, come la Basilica di San Marco, il Campanile e il Palazzo Ducale. Ma l’arte a Venezia è anche quella dei capolavori del Tintoretto presenti nella Scuola di San Rocco, o quella delle opere d’arte moderna e contemporanea custodite nelle gallerie o esposte durante la Biennale.

Per godersi fino in fondo le atmosfere della città si consiglia di visitarla a piedi: solo perdendosi nel suo labirinto di calli e ponti, infatti, è possibile esplorarne ogni angolo e lasciarsi stupire dai suoi tesori nascosti, come le piccole botteghe artigianali e i migliori ristoranti dove assaggiare le specialità locali.

Firenze

Firenze è una città dal passato illustre, il cui fascino è rimasto immutato nel tempo. La sua Età dell’Oro riporta al Rinascimento, ma è ancora oggi una delle città italiane più incantevoli, grazie ai suoi musei, ai palazzi antichi e alle chiese che custodiscono alcuni fra i capolavori artistici più importanti al mondo.

Il cuore pulsante di Firenze è Piazza del Duomo, con il complesso monumentale della Basilica di Santa Maria del Fiore – sovrastata dalla maestosa cupola di Brunelleschi – il Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto. Piazza della Signoria è sempre stata il centro della vita civile e politica della città e ospita la Loggia dei Lanzi la Fontana del Nettuno, il Palazzo della Signoria e diverse imponenti statue, fra cui una copia del famoso David di Michelangelo.

Passeggiate fra le vie della città finché non raggiungerete il fiume Arno, attraversate il Ponte Vecchio e scoprite l’area più moderna di Firenze: l’Oltrarno. Assicuratevi di avere tempo a sufficienza per visitare Palazzo Pitti, con la sua ampia collezione d’arte. E poi trascorrete del tempo all’aperto: visitate i Giardini di Boboli o raggiungete la cima di una collina fino alla Chiesa di San Miniato al Monte per ammirare un panorama mozzafiato su tutta la città.

Roma

“Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi”: così Alberto Sordi definì questa città unica che gli diede i natali. Custode di un patrimonio artistico e culturale straordinario, in ogni suo angolo si percepisce la storia millenaria che l’ha vista protagonista. Antica ma allo stesso tempo in continua evoluzione, con le sue meraviglie e la sua atmosfera indescrivibile, la Città Eterna ha stregato poeti, scrittori, artisti e visitatori da ogni parte del mondo.

A Roma il tempo sembra essersi fermato: i suoi incredibili monumenti e siti archeologici trasformano una semplice passeggiata per le vie della città in un autentico tuffo nel passato, al tempo in cui i gladiatori combattevano fra le mura del Colosseo e i filosofi si aggiravano per il foro dibattendo sul concetto di democrazia. Ma numerose sono anche le testimonianze della Roma barocca, come le opere di due celebri artisti che hanno dominato la scena nel XVII secolo: Bernini e Borromini.

CONTINUA A LEGGERE

Tutto il meglio del Principato di Monaco

La cucina gourmet

Uno dei punti di forza di Monaco sono i suoi ristoranti stellati: dal celebre tre stelle Louis XV – Alain Ducasse à l’Hôtel de Paris, con una cucina ispirata alla Riviera, che mette in risalto prodotti, sapori e colori del territorio, al giapponese Yoshi, una stella Michelin, che sorge all’interno dell’Hôtel Métropole Monte-Carlo e che si distingue per le sue atmosfere zen e per i piatti gustosi e ricercati, passando per il due stelle Blue Bay, dove lo Chef Marcel Ravin, originario dei Caraibi, coniuga i sapori delle Antille con quelli del Mediterraneo. E non solo: i ristoranti stellati nel Principato sono ben 12.

 

Shopping nelle boutique di haute couture

Monaco è senza dubbio anche una capitale internazionale del lusso, e questo aspetto si ritrova nelle sue boutique e nei suoi negozi di alta moda, dai grandi marchi di abbigliamento e degli accessori a quelli della gioielleria e della profumeria: nel nuovo quartiere di One Monte-Carlo, ad esempio, potrete passeggiare fra 24 boutique di grandi firme internazionali, come Chanel, Lanvin, Louis Vuitton, Balenciaga, Fendi, Prada, Céline, Saint Laurent, Cartier e molti altri. E che ne direste di un po’ di shopping nella Harrods monegasca? La storia del Metropole inizia nel 1980 dall’incontro fra il viaggiatore libanese Nabil Boustany e il Principato di Monaco, di cui si innamora, immaginando di realizzare qui un complesso sorprendente, in piena Monte-Carlo: nel 1988 viene inaugurato il Metropole Shopping Monte-Carlo, un luogo magico sia per la bellezza dei suoi arredi e della sua architettura che per i tesori che custodisce. Oggi ospita infatti 80 boutique e 6 ristoranti, spaziando dall’abbigliamento agli accessori, dal food alla gioielleria, dall’orologeria al beauty.

Relax a cinque stelle

E dopo una giornata di esplorazione della città, perché non rilassarsi in una fra le migliori Spa? Al primo piano della Tour Odéon sorge l’Odéon Spa, uno spazio a cinque stelle di 1.800 mq, dove si trovano una straordinaria piscina con hammam, sauna e vasca idromassaggio, e dove poter indugiare in trattamenti elaborati da una solida équipe di professionisti; al settimo piano del Fairmont Monte-Carlo, invece, potrete provare la Vallée Spa Cosmos, che offre un vero e proprio viaggio fra l’energia del cosmo e il flusso del mare, dove ogni dettaglio è pensato per permettere all’ospite di abbandonarsi completamente al relax. Negli spazi dell’Hôtel Métropole Monte-Carlo, infine, la Spa Métropole by Givenchy è un lussuoso angolo di paradiso dedicato alla bellezza e al benessere, dove dimenticarsi dello scorrere del tempo e assaporare la vera essenza della Monaco più slow. 

CONTINUA A LEGGERE

Praga d’autunno

Fra gli highlights più iconici della località troviamo il Muro di John Lennon, l’unico angolo della città in cui la street art è legale: tappezzato di testi delle sue canzoni e messaggi positivi, il muro vuole rappresentare l’importanza della libertà, della pace e del pensiero libero. Fra le attrazioni storiche, allo scoccare di ogni ora potrete assistere allo spettacolo dell’Orologio Astronomico, il più antico al mondo ancora oggi in funzione, realizzato nel 1380, che, con un complicato meccanismo e una leggenda che ne ripercorre la storia, è una vera e propria opera d’arte; o potrete perdervi nel Vicolo d’Oro, fra atelier e casette, per sentirvi catapultati indietro nel tempo, fino al XVI secolo. (Cercate il numero civico 22, era lo studio di Franz Kafka). 

Praga è meravigliosa in ogni stagione, ma in autunno si tinge di colori e di atmosfere davvero particolari, anche grazie al foliage che colora di giallo, rosso e arancione le vie del centro, regalando alla città un’atmosfera da sogno.

Dal 12 al 15 ottobre 2023 non perdetevi il “Signal Festival”, un evento che illumina le strade di Praga con installazioni digitali per l’undicesimo anno consecutivo, fondendo arte, tessuto urbano e tecnologie all’avanguardia.

Gli appassionati di design, invece, potranno trovare ispirazione nel “Designblok”, il Festival del Design di Praga, che si terrà dal 4 all’8 ottobre 2023: in questa occasione artisti e designer emergenti della Repubblica Ceca e internazionali presenteranno le loro opere realizzate in collaborazione con artisti affermati, in tre spazi espositivi selezionati per mettere in scena un vero e proprio spettacolo di luci, forme e colori. 

Ma Praga è anche una meta di fine dining: oltre a provare il suo dolce tipico – il Trdelnik – il cui profumo di zucchero e cannella inebria l’aria delle vie del centro, potrete lasciarvi conquistare dalle ultime innovazioni in fatto di cucina locale. Fra i tanti ristoranti che vale la pena provare in città troviamo lo stellato Field, a pochi passi dal centro storico: l’ambiente è essenziale nelle linee e nelle rifiniture, minimal ma contemporaneamente caldo e accogliente. Qui lo chef Radek Kašpárek punta su prodotti locali, legati al territorio in maniera indissolubile, con una forte presenza di erbe e vegetali, trattati con rispetto e stagionalità, con un evidente tocco scandinavo. 

CONTINUA A LEGGERE

Questo si chiuderà in 0 secondi